Segreto

Certe notti, ti svegli di soprassalto e… corri davanti

allo specchio, solo per vederti piangere.

Come se, in qualche modo, l’immagine riflessa

potesse davvero consolarti.

Noi sai cosa fare, fumi distrattamente, aspettando

un aiuto che non arriverà.

Torni a letto, per porti le solite domande, quelle

 solite domande che non han risposta e che sono

proprio la causa dell’angoscia e del pianto.

Chiudi gli occhi e, come insegna Peter Pan,

ti aggrappi ai pensieri felici.

Al mattino ti svegli, senza sapere a che punto

della notte tu sia crollato.

Sei uno straccio ma ci sono delle persone che contano

su di te… che non devono sapere… così riparti…

per un nuovo, lungo, giorno.

                              Alessandra Tsantinis