CIAO MI CHIAMO ANGELICA UNA BAMBINA DI 9 ANNI MI PIACE BALLARE, CANTARE,
E RECITARE CON MIO FRATELLO

MI PIACE MOLTO STARE CON I MIE NONNI CHE SONO TUTTA LA MIA VITA MI
PIACCIONO I TOKIO HOTEL UN GRUPPO MUSICALE

 MI PIACE LA SERIE VIOLETTA E ORA SONO QUì A SCRIVERE DI ME
GRAZIE A TUTTI MA SOPRATUTTO A MIO

NONNO PAOLO TI VOGLIO BENE ANGELICA

 

 IL MIO PRIMO VIAGGIO


Ricordo con molto piacere quella mattina d'estate quando alle 06 del mattino
partimmo io e papà, nel tragitto vedemmo tanti paesini arroccati in cima ad
una montagna sembrava un piccolo presepio , ad un certo punto della strada
rimasi dentro a un tunnel mi prese un po di paura, ma mio padre con molta
velocita' mi fece uscire ed io feci un sospiro di sollievo, arrivammo a
destinazione a mezzogiorno, e la prima cosa che chiesi a papa quando
andavamo in piscina? rispose lui il tempo che ci organizziamo e poi andiamo,
nella stanza dove alloggiammo era confortevole vista piscina .
Andammo a pranzo e davanti a noi c'era un buffè di antipasto e il
pranzo era ottimo, seduti davanti a noi nel tavolo del ristorante
c'era una famiglia di tedeschi mi fecero molto strano perche erano
rigidi e parlavano in un modo bizzarro io non capivo nulla di ciò che
dicevano , ma presa nel sentire i loro dialoghi feci un sorriso e mi
voltai , Il secondo giorno siamo andati a fare colazione la cosa che
mi ha sorpreso della colazione è stata un una grande tavolata ricca
di scelte ....io nell'incertezza scelsi tutto , finita la colazione
andammo in piscina lì trovai una amica dove trascorsi con lei delle  ore piacevoli .Finalmente arrivò il giorno che aspettavo molto,
a Mirabilandia appena entrai mi sembrava di vivere una favola,
la giostra che mi ha fatto emozionare è stata il Niagara. Appena
salita avevo una paura tremenda mi sono detta fra me ormai sono
salita e ce la debbo fare , sentivo che iniziava a salire con
accellerazione arrivò fino alla cima sentivo il cuore che batteva
forte ma ero felice di vivere questa esperienza, con grande velocità
iniziò a fare la discesa ,stretta a mio padre e con i pugni chiusi
arrivai in fondo dove stava ad aspettarmi una gigantesca onda che mi
bagno tutta,fu una emozione grandissima. Il quarto giorno andai a
vedere l'Italia in miniatura che spettacolo vedere la mia citta in
miniatura mi feci una foto con la fontana di trevi rimasi colpita
quando salimmo sopra una barca e facemmo un giro per Venezia in miniatura
non dimenticherò mai questo viaggio stupendo lo porterò sempre nel mio
cuore

Angelica