La ricchezza del dolore

E quell’istante mi ha ripagata di tanti minuti di sofferenza…

Ho saputo cogliere la felicità ,dove nessuno l’ha cercata

e l’ho vissuta intensamente perché intensamente vivo quotidianamente

il mio dolore.E' lui che mi permette di apprezzare le sfumature della vita:

perché è difficile capire quale sia davvero la felicità  se non si ha sperimentato il vero dolore

 francesca

Preghiera

Ti chiedo da parte sua di darle quell’occasione

che tutti meritano,

soprattutto chi ha sofferto e soffre con l’intensità

di un animo tanto sensibile e solo qual è il suo.

Aiutala! Ti prego! Sono certa che è pronta

ad afferrare la felicità, non tormentarla

più nell’attesa, lasciale vivere  la sua gioventù

prima che voli via con le sue speranze e le sue preghiere

francesca

Armonia

Quando era l’orgoglio ad impedirmi di tendere la mano

e lo scudo di dolore non permetteva al prossimo

di venirmi incontro: il mio cammino era interrotto

ma ora che la solitudine ha straziato la sua dimora

(il mio cuore) e il bisogno di dare

e ricevere amore si è fatto forza e scardina le parti chiuse

della solitudine, il mio braccio è libero di tendere e la mia mano

è libera di aprire per stringere chi è lì pronto ad afferrarla.

Ora il mio cuore è inebriato dalle gioie di provare amore

è un ubriaco assetato di affetto e di stimoli: stimoli d’altro

che non siano io!

francesca

Pazzia

L’uomo pazzo è l’uomo abbandonato

da tutti, e in primo luogo da se stesso.

È colui che resta solo, dopo che il vigliacco

l’ inetto , il debole, è fuggito, chissà dove,

portando via con se ogni riferimento.

francesca