Addio

 
 



Facemmo molta strada per incontrarci e chiarire,ancora una volta,la nostra situazione,una relazione clandestina. Era diventata insostenibile, cosi mi disse con tutta la sua convinzione di voler chiudere con me. Con  il cuore infranto,trovai il fiato per dirgli:”dopo quattro anni di vero amore,getti in un angolo la nostra storia,me”.

Luca:”è divenuto tutto più complicato,non
riesco più ad andare avanti cosi…la notte non dormo,il giorno sono un automa che fa i conti con la sua coscienza e l’incoscienza. Lo sai che per me non è semplice ,non renderlo ancora più difficile ti prego”. In questo momento Monica era fragile,vulnerabile,come un condannato ascolta la sentenza di un giudice,era un ultimatum e i suoi sentimenti erano misti,alla rabbia del momento si mischiava ancora l’amore,quell’amore che l’aveva portata a rischiare tutto. Monica:”io non ho capito cosa sia cambiato,sono io ad aver sacrificato la mia vita per questa passione,ad essere stata nell’ombra,a non poter telefonare per ascoltare la tua voce,ad accettare che condividessi con lei le ore del giorno e soprattutto quelle della notte. Luca:”non rinfacciamoci le cose,sai che ciò che mi spinge a dirti addio non sei tu,è solo che lei non se lo merita”.
“io invece me lo merito?,sono sempre stata qui ad aspettarti,ad
accontentarmi dei pochi attimi che mi concedevi,perdendo anche la dignità”. Luca ascoltava e sospirava,teneva gli occhi bassi per non guardare quelli feriti di monica…”perdonami,ma mi sta sfuggendo tutto dalle mani,vivo una doppia vita che sta ferendo due donne meravigliose. Ho paura di dirtelo ma non voglio perderla,amo ancora mia moglie e tra poco mi darà un figlio,voglio essere un buon padre. Purtroppo pur amandoti ancora devo fare una scelta,è cosi difficile,non credevo si potessero amare due persone contemporaneamente. Questa sarà la mia punizione,vivere con una e soffrire per l’altra”.
Monica non riusciva a trattenere le lacrime,a non far vedere la sua
disperazione,profonda,a momenti sembrava volesse dire qualcosa al suo
amante,implorarlo di non lasciarla,in altri si mordeva le labbra,perché in fondo al suo cuore sapeva che era la cosa giusta da fare,lasciarlo libero di andare dalla sua famiglia e ricominciare da sola. Luca  si accese una sigaretta e prima di risalire sulla sua macchina,che lo avrebbe portato lontano da lei disse:”forse un giorno mi pentirò della scelta che ho fatto,ma non ti lascerò mai fino in fondo perché tu sarai sicuramente il ricordo più bello che porterò sempre dentro di me,custodendolo nel mio cuore, lacerato per questo addio”.
Le ruote della sua auto alzarono la polvere,annebbiando gli occhi di
Monica,fu costretta a chiuderli e quando li riapri,la strada era libera,una strada lunga da percorrere da sola,chissà dove la condurrà?

                                                 Mirella.