Ricordo quella sera dell’otto marzo era la festa della donna,la città

era invasa di mimose.

Le donne si preparavano per festeggiare ,

io non avevo mai vissuto un momento così forte in concomitanza

della festa della donna, mi si presentava un regalo unico al mondo.

 Nacque  una stella di nome Angelica .

Ricordo  ancora quei momenti ….quando la porta si aprì, e vidi per la prima volta la mia nipotina ,avevo il cuore che batteva forte, un emozione indescrivibile, io e l’altra nonna ci abbracciammo per la gioia.

 Angelica aveva gli occhi aperti che si guardava intorno.

C’era  tanta gente, parenti, amici,ci guardava come se volesse

dire a tutti noi eccomi sono arrivata.

 Le  sue manine si agitavano  come volesse applaudire a noi.

 Io la osservavo,dentro quella culla strana, vedevo il suo sguardo,già curioso,guardarsi intorno.

Angelica, ti  vedevo lì,sola, con la tua innocenza,il tuo essere indifesa,

la tua vita appena iniziata,ogni  cosa per te sarà una nuova scoperta,ogni giorno un gioco nuovo ,ogni persona qualcuno da conoscere, le dissi sta tranquilla ora la tua mamma verrà da te, per non lasciarti più. 

Ci siamo noi qui con te per vegliarti già dal primo

istante della tua vita ,sei un angelo ,e non hai peccato,ma quando crescerai dovrai stare attenta,tante cose sembrano facili invece non lo sono,ti insegneremo a riconoscere

 il bene e il male,ma ci sono mille sfumature,e non sempre la scelta

sarà quella giusta.

Avrai  un mondo da conoscere,dovrai affrontarlo ,e ce la farai,con forza

e con coraggio,con tenacia,con amore, con pazienza.

Avrai  bisogno di protezione anche quando ti sentirai grande ,piccola angelica, ancora molte cose vorrei dirti,insegnarti tutto, per non vederti soffrire,ma qui mi fermo, a quell’ angelo custode che noi tutti abbiamo, dico ti proteggerti sempre e che la tua vita possa brillare  sempre più in alto con tutto l’amore che provo per te ,grazie di esistere.  La tua nonna  Mirella