LA FINESTRA
 

La finestra…… era una notte di piena estate ero tornato da una cena di lavoro stremato dalla stanchezza dopo una giornata intensa…. Mi feci una doccia e mi sedetti in poltrona  mi accesi una sigaretta,appoggiando  le gambe ad un bacchetto per stare più comodo ,ma non mi distendevo come avrei voluto  perchè faceva un tremendo caldo ,e il mio condizionatore non andava, cosi decisi di spalancare la finestra, ,mi appoggiai sul davanzale,il mio sguardo spaziava nel paesaggio  in lontananza si vedevano lucette accese delle case ,e come sfondo una montagna  con un cielo stellato la luna faceva da padrona a tale spettacolo, era la notte di san Lorenzo  all‘improvviso vidi dal cielo  cadere una stella,espressi un desiderio…. Con la speranza che  mi si avverasse …..il mio sguardo infine si fermo  ad un palazzo vicino,molte  tapparelle  erano  abbassate,qualcuna aperta,una finestra attirava la mia attenzione, notavo che c’era qualcosa di strano , non riuscivo a vedere bene, e ne ero  incuriosito .Andai a prendere il binocolo capivo che non avrei dovuto farlo ma ormai ero preso dalla curiosità ,mi sedetti davanti la finestra e cominciai a sbirciare , vedevo all’interno una figura che camminava  mi sfuggiva  perchè si spostava da una stanza all’altra cosi velocemente che non riuscivo a mettere a fuoco il binocolo, io sudavo sia per il caldo, sia per questo momento misterioso ed eccitante, finalmente riuscii a vedere quella sagoma avvicinarsi  la misi a fuoco e dissi: non credo hai miei occhi! una donna completamente nuda !per un attimo pensai che  era frutto della mia immaginazione ,non poteva essere in piena città vedere tale spettacolo .Rimasi fermo immobile a scrutarla …aveva un corpo da sogno! Seguivo ogni suo movimento era snella ,alta ,un decolté da mozzafiato … dissi tra me, riferendomi al desiderio della stella cadente ,più desiderio di così…. ma ora dovevo vedere il suo viso volevo vedere dietro tutto quello splendore chi c’era, nei vari movimenti riuscii a catturare il viso ,che donna !una visione indimenticabile ,mora capelli lunghi una bocca stupenda  ,la scrutai dalla testa hai piedi ,e mentre facevo questo scrutinio fui ingannato dalla visione nel vederla nuda ,non era nuda gli indumenti che portava erano color  carne …. non riuscivo a rimanere lucido nella mia mente viaggiavano un infinità di pensieri  …..ragionamenti ….e fantasie si rincorrevano tra loro…. non lasciandomi   spazio alla razionalità ,era li davanti a me non aveva nessun sospetto che io la stessi spiando , nei vari spostamenti vedevo che sorseggiava una tazzina di caffè, presumo. Si sedette e accavallò le gambe,  notai che aveva delle caviglie fine  e ben fatte  insomma era una donna da sogno!! Avevo deciso che sarei stato tutta la notte a vederla….neanche finii di pensarlo, che lei chiuse la finestra e spense la luce .Andai a letto con il pensiero di questa donna misteriosa che per venti minuti mi aveva dato uno spettacolo raro da vedere,decisi che dovevo incontrarla per sentire la sua voce. il mattino seguente  presi il miglior vestito che avevo,  mi sistemai  come mai avevo fatto ,e andai a cercarla. Mi fermai sotto al suo portone  volevo vederla da vicino ,il ricordo di quella notte  non mi fece dormire,  nella mia mente cominciai a fare mille pensieri ,  per come avrei dovuto presentarmi,  ero agitato avevo il cuore che mi batteva forte ,quando all’improvviso la vidi uscire. Aveva un vestitino rosso corto un paio di occhiali scuri, i capelli sciolti,calzava dei tacchi alti che metteva a risalto le sue gambe  ….  un profumo che solo quello mi portava in estasi, rimasi a bocca aperta e dissi tra me: quanto è bella!!! mi feci coraggio e mi avvicinai a lei ,e le dissi  buongiorno, Una voce alquanto inaspettata mi rispose buongiorno,era una voce da uomo! mi fermai come se mi avessero dato una coltellata  rimasi fermo per un po’ svuotato di tutto…e come un replay mi ritornarono in mente la scene della notte passata ….  Cercai subito di scacciarli,  e li finì il mio sogno…le mie speranze … ripresi la strada di casa deluso ,con la convinzione di non aprire mai più quella finestra….. mirella