Quanta felicità il mio cuore ebbe

Quando l’ombra sua passando mi sfiorò.

Tanto era intenso il pensier mio, e più crebbe

Che per lei d’amore  infine traboccò.

 Ecco; della sua veste toccavo quasi un lembo

Già tendevo  le braccia  per cingerla alla vita.

La voce sua dolce, prendea il mio cuore in grembo

E un soave canto cullava la mia gioia infinita.

 Ma haimé l’ombra sua cara passò via veloce,

E il canto d’amore, in un lamento triste si cangiò.

Già m’apprestavo a portar la mia croce

 Quand’ecco: l’ombra! L’ombra che passò veloce,

un attimo esitante; per un istante solo si fermò.

 Udì il lamento mio? Ecco m’aspetta! Oddio! Io mi tormento invano!

Mi dissi; ed a raggiungerla già m’affretto allor,

Ma nel mio sogno il correr mio fu vano,

Vieppiù lontano, partire vidi l’ombra dal mio cuor.

 Al suolo mi risvegliai riverso, il volto in alto

Le gote mie bagnate dal dolore.

L’ombra ch’io amavo apparteneva a un’altro

Solo restavo; il cuore trafitto da un virtuale amore.

 Stanco ero ormai di correr dietro a un sogno

All’orizzonte spuntava un nuovo albore

Grande aprii gli occhi, e uscii dal quel trasogno

Per ritrovare il mio vero grande amore.

 ollens -7-02